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erythy


bio

Giovanni Massimo Basta è nato a Roma nel 1966.

E' stato - in pieni anni '80 - chitarrista, cantante e
compositore di brani propri
in alcuni sconosciutissimi gruppi New Wave
(Murnau - Distenia - Disarmonia - Edifici Bianchi).
Suona da sempre, anche a mente,
una specie di concerto che non si interrompe mai
e continua in ore e ore di registrazioni sparse su vari supporti
vecchie musicassette, cd, file audio, registrazioni vocali.

Si è sempre divertito a disegnare di tutto, su tutto e con tutto,
ma se gli chiedi di farti un ritratto non sa da dove iniziare.

Scrive poesie per se stesso. Per ora va bene così.
La poesia è amica di sempre, fin da quando aveva 10 anni.

Dal 1998 vive della sua professione di Architetto.

Dal 2001 si dedica alla fotografia
sperimentando
con lo pseudonimo di Erythy.

Nel 2002 è diventato papà di Alice,
con Anna, dolce e unica compagna di una vita.

Nel 1997 inizia a collaborare con l'Università,
come assistente di cattedra e cultore della materia,
nel 2004 ha conseguito il dottorato di ricerca in
composizione architettonica - teorie dell'architettura.
Dal 2005 al 2007 è stato Professore a contratto presso
l
Università La Sapienza di Roma Facoltà di Architettura.
Nel 2007, dopo 10 anni faticosi ma appassionanti
abbandona improvvisamente e definitivamente
l'impegno universitario.

Segue disgustoso torpore interiore.

Tra il 2004 e il 2005 presenta i suoi lavori fotografici
ad un paio di happening-evento
con artisti e intellettuali dell
area romana.

Nel luglio del 2006 sulla rivista d’arte “INSIDE”
diretta da Guido Talarico
gli è stato dedicato un articolo di M.L. del Prete
dal titolo
“Basta, visioni oltre l’etere”
in cui viene presentata la serie di lavori denominati "Asintonie"

Nel novembre dello stesso anno è stato invitato a partecipare
al Convegno
Tutti i creativi del mondo
organizzato dall
Università Roma 3 (Prof. Fabio Bocci),
dove ha presentato una proiezione dei suoi lavori e
un intervento dal titolo:
Foto-Astrazioni-del-Reale.

Nell
agosto del 2007 espone 12 opere
al festival d
Arte “tra il sole e la luna” di Montone (Giulianova) .

dal 2008 è in rete il suo sito www.erythy.com

Dal 2010 inizia a lavorare su un progetto chiamato
SMUL
ma ne avrà ancora per molto
anzi, forse è irrealizzabile

si appassiona agli studi sulla percezione
sull'interpretazione e la psicodiagnostica di Rorschach
nasce il progetto
COSTOL

Nel settembre 2012 tiene una lezione-presentazione
all'interno del Master di "educazione all'immagine"
del Dipartimento di Scienze dell'Educazione di Roma3.

il 21-12-2012 dedica un suo lavoro alla regina sumera PUA-BI

Nel 2014 perde a breve distanza l'uno dall'altro entrambi i genitori,
persone dolcissime e pure.
Il dolore è enorme.
A loro deve tutto ciò che è oggi.

Nel frattempo si allontana anche qualche amicizia ma se ne fa una ragione.
Rimane il dispiacere.

I suoi occhi non se la passano bene ma tiene duro.

La morte ritorna a far visita.
Perde altre persone a lui molto care,
Il dolore e il ricordo sono una costante.

Comincia a capire che tutto quello che fotografa
è come una profonda forma di meditazione sull'esistenza,
una sezione del suo essere e un modo per trovare se stesso.
Carne, anima e pensiero.

Negli ultimi 4 anni lavora sulla metafora del sangue,
della carne e del corpo malato.

per il futuro ha in mente di realizzare un progetto sul ritratto,
ma a modo suo.




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